Il bando sostiene progetti mirati a intercettare, agganciare, accompagnare e supportare bambini e ragazzi con disagio psichico, emotivo, relazionale, con particolare attenzione a quei minori e famiglie che non possono permettersi i costi dei servizi privati né i tempi di attesa dei servizi pubblici. , le richieste di contributo su questo bando potranno essere presentate esclusivamente – nel ruolo di capofila – da organizzazioni private senza scopo di lucro attive sul target del bando. Il bando prevede un partenariato minimo di almeno
due organizzazioni. Si suggerisce un’alleanza con i soggetti dedicati all’educazione formale e informale (scuola, oratori, associazioni sportive, …) spesso tra i primi rilevatori del disagio e, se adeguatamente sensibilizzati e accompagnati, pronti a facilitare l’intercettazione precoce e il collegamento tra famiglia e servizi. I progetti per essere ritenuti ammissibili dovranno essere localizzati nel territorio della Regione Lombardia e delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.